Il portabanana.

Banana Box
Il nostro grande VaL è un tipo molto intelligente, questo lo sanno tutti. Ma è anche molto giovane e, pur intuendole, non può ancora sapere cosa sono le cose che contanto nella vita. O meglio: non è consapevole del fatto che cose, che in un primo momento sembrano insulse, possono contare per qualcuno. Oggi gli ho mostrato molto orgogliosa l’ultimo regalo ricevuto (e da me molto desiderato). È un portabanana. VaL, solitamente così perspicace, ha guardato incredulo (questo lo ha preso da me) e poi ha riso, affermando che non ha mai visto un oggetto tanto inutile. Anche le mie spiegazioni sull’effettiva utilità di questo portabanana, e ragazzi, sie liegen auf der Hand, non lo hanno convinto. Che dire? Crescerà e impararerà che spesso sono i piccoli dettagli ad essere importanti e che, qualche volta, ti possono cambiare la vita.



Eh, sì. VaL è troppo giovane per ricordare quella canzoncina: „Ma ‘ndo vai se il porta-banana non ce l’hai…“.
Insomma, come diceva una rubrica su un settimanale di satira politica di qualche anno fa (che oramai non avrebbe più senso di esistere perché è stato ampiamente superato dalla realtà politica): „Mai più senza!“.
Anch’io non la conosco la canzone, ma il „Mai più senza!“ l’ho intuito a prima vista!
Ma s’è mai visto in uno zaino per andare in montagna, in un borsone da mare, in una valigetta per l’aeroporto, dico, avete mai visto un portabanana??? Ecchediamine ragazzi…
Guarda Vale che ce l’hanno tutti, anche se non lo ammettono…
E se veramente non ce l’hanno, lo vorrebbero avere…
L’unico frutto dell’amor, è
lail portabanana, èlail portabanana…Vale…da anni il portabanane fà parte della mia attrezzatura da scrivania….ma dove vivi????
))) Se non mi credi visitami su fb
Verificherei volentieri, cara/o gumora71, se conoscessi il tuo nome…
(p.s. ma che avete tutti ’sto pomeriggio, con le banane e relativi box…)
portabanana? ? portamela ? portapera?
non saprei che farmene
@ Vale….basta che guardi sul cell…e sai chi sono
EVVIVA LAGREIN, spiraglio di ragionevolezza in questo mare di bananasplit. E intanto l’amico di cui sopra mi scrive addirittura via sms: „Fai male a non avere un portabanane, ce l’hanno tutti !!!“
Siamo al delirio collettivo
hahahahaha!!!!!
Val, se non conosci il portabanane, allora bisch richtig grian hinter die Ohren ^^
Anch’io, per dir la verità, avrei qualche difficoltà a rallegrarmi di un regalo del genere (quindi mi schiero con la perplessità di Valentino). Capisco (ma capisco…). Allora la cosa diventa seria. Per citare Foucault (lo devo fare una volta la settimana, me l’ha ordinato il medico): stiamo toccando una delicatissima soglia epistemica.
Non capisco tutto questo piacere attorno all’estetica del portabanane. Mi sembra un culto sproporzionato rispetto alla plasticità dello strumento (oltre che all’accecante giallo canarino)….
@VaL
e se fosse verde???
La canzone la cantava Monica Vitti, mi sembra. Il portabanana si ottiene solo a certi party per casalinghe…che ti consiglio vivamente VaL…
wenn dann aber die Geschichte der Vernunft (portabanane) im Zeitalter des Wahns (unsere Welt)
@ Vale il mio è un pò più chiaro….vabè è strausato…non vorrei contare le banane che ci hanno alloggiato dentro….
Ecco, forse ci stiamo avvicinando al nocciolo della questione (non della banana, visto che il frutto dell’amor non ha noccioli), cito: „portabanane“, „attrezzature“, „plasticità“, „casalinghe“, „strausato“… un mix fatale.
A questo punto non ci resta che riferirci ai testi…
@gadilu
„Anch’io, per dir la verità, avrei qualche difficoltà a rallegrarmi di un regalo del genere“
Ed io che ne ho già ordinato uno per il tuo compleanno con inciso:
De l’homme à l’homme vrai, le chemin passe par l’homme fou.
@Val
Forse sarebbe il caso di selezionare meglio le Buchvorstellungen che frequenti. Hai una fantasia galoppante…
Strano che non ti abbia ancora commentato il bidello dell’isola dei famosi……
Urca. Pure il bidello. Manca l’idraulico o il pompiere e siamo a posto.
perchè??? Non dirmi che non hai un portabanane…VAL? Per caso non vuoi essere famoso???
Non ci avevo mai pensato. Ma, siate sinceri, non vi siete mai scocciati portandovi dietro la banana al lavoro, in montagna, al mare e – tirandola fuori, non avete visto null’altro che una cosa molliccia e marrone poco appetitosa, tanto da non portar dietro mai più una banana?
Bingo, è arrivato il bidello dell’Isola. Avanti il prossimo. Aspirante famoso.
…hm….sinceramente la mia banana era già molliccia prima di sbarcare sull’isola….
non bisogna mai schiacciare troppo, né la banana, né altro
portabanane=inutile
(la banana non è mica un lagrein)
Me lo sento. Questo thread toccherà in due giorni almeno i 200 interventi. Non oso immaginarmi come. Ma ce la farà.
in motagna portati pane, kaminwurz e qualche mela (che contengono anche acqua), ma non banane
Manuale di sopravvivenza in montagna. Il nostro sindaco Yogi insegna… altro che portabanane! (diamine, mi sembra di stare nel Salottino)
@Susanne
Vedi, noi donne pensiamo in modo pratico, gli stessi argomenti li ho sottoposti a Valentino oggi, ma lui, nix!
@Lagrein
Esiste anche un porta Lagrein? Dove lo trovo?
@gadilu
Se tocchiamo i 200, regalo un portabanana anche a Vale! Promesso.
„Esiste anche un porta Lagrein? Dove lo trovo?“
il lagrein si compra nel portalagrein – a falscherl holt.
Ho capito. Su piattole verrà issata la bandiera del portabanane…
pérvasion, se ci sei, comincia a tremare. Sei stato avvertito.
direi però di togliere i commenti di Vale dall’obiettivo dei 200…se nò lui continua a postare e il premio di incredula si avvicina troppo facilmente
Allora non commento più. Faccio volentieri a meno di un regalo così osceno! Sono fiero di essere… senza portabanana!
’sti giovani, tze tze.
Ps.: Vale, se vuoi ti propongo come amico a Re Nudo su FB?
Non mi interessa. Al massimo sono disponibile per Principesse Nude.
(per la serie: alziamo il livello della discussione).
Eh, già. VaL è troppo giovane anche per conoscere la celebre copertina del disco „The Velvet Underground & Nico“ disegnata da Andy Warhol (http://farm1.static.flickr.com/55/146479612_040d95446e_o.jpg): tu non ci crederai, ma non è una banana, bensì proprio un porta-banana.
Ah, tanto per alzare il numero di commenti: si potrebbe dipingere il divin regalo e scriverci sotto: „Ceci ce n’est pas une banane: c’est une porte-banane“…
Sono troppo contento: il link che ho messo sopra non funziona, sono proprio costretto a scrivere un altro commento e indicarne un altro:
http://allmusic.galeon.com/caratulas/t/The_Velvet_Underground_-_Andy_Warhol_-_front.jpg
Scusate, ora devo proprio lasciarvi: son qui ad ascoltare il celebre disco di Dalla-De Gregori, come si chiamava… Ma sì: „Porta-banana Republic“…
„Me gusta el porta-banana, me gusta el porta-banana…“
lol …con questo ritmo, a 200 commenti ci arriviamo in mezz’ora…
anche con 400 il portabanane è inutile
Ma ecco il vero inno al porta-banana:
@ Lagrein
Come fai a dire che è inutile: ti è mai capitato che vai in montagna, ti porti dietro nello zaino una banana, la tiri fuori ed è praticamente una frittata?
Eh, ti pare così inutile il porta-banana?
Quando stavo a Brema, conoscevo un professore di storia che sapeva tutto sul commercio delle banane. Anzi, secondo lui dal mercato delle banane (dalla sua estensione) si poteva capire molto meglio la storia d’Europa negli ultimi 200 anni. Aveva un archivio immenso, sulle banane. Per non parlare della sua teoria sul crollo della DDR. Diceva, appunto, che i tedeschi dell’Est avrebbero potuto ancora sopportare di tutto, ma il fatto di non poter avere banane in grandi disponibilità (mi pare che le banane, nella DDR, fossero un frutto quasi introvabile) li aveva spinti a ribellarsi: Wir sind das (Bananen)Volk“. Diceva lui, io riferisco. Infine: Orlando, il mitico libraio di Contrescarpe (sempre a Brema). Aveva una moglie bellissima. E a carnevale lei una volta si vestì da banana. Anche se per apparire più chic usava il nome latino: musa paradisiaca.
ho detto: se vado in montagna mi porto pane, kaminwurz, mela, müsliriegel, acqua. in uno zaino di qualità. dunque ribadisco …
Lagrein, abbiamo capito. Ma il tema di questo thread non era: cosa si porta dietro Lagrein quando va in montagna. Altrimenti con due commenti l’avevamo già finita lì. Non ti pare? Polisemia ragazzo… polisemia…!
no, spiego solo perché non ho mai banane „fritte“
a parte che lo zaino lo si porta in schiena, non è fatto per sedersi sopra e roba simile
Comunque, vedi le differenze:
Tu: montagna… pane, kaminwurz, mela, müsliriegel, acqua, lo zaino…
Io: mare… antipasto di piovra, spaghetti allo scoglio, astice, vino… e non disdegno una banana, prima del caffè.
e ti serve un portabanana?
No.
Però tu sei un guastafeste. S’era detto di arrivare a 200 commenti sul portabanane e fai di tutto per soffocare questo sogno nella culla. E poi dicono che uno si butta a destra…!
è invece proprio così che si arriva a 200
scommettiamo?
NON un portabanane
a GiaT volevo chiedere se usa lo zaino per sedersi sopra
Gabri….una volta se sei giù…una cenetta come dici? Mi fà gola…e i prossimi mesi viaggerò comunque tanto….giù
@ Ehi, raga, sono le 5 e 57 del mattino e siamo nemmeno a 60 commenti: vergogna!
Insomma, io do il mio piccolo contributo da pendolare…
@ Lagrein
No che non lo uso per sedermici sopra, ci ho la stuoietta a posta. Però, anche volendo ipotizzare che tu abbia il miglior zaino sulle spalle, la banana, volenti o nolenti, viene sballottata tra i diversi oggetti ivi presenti, subisce pressioni, etc.
Insomma, una volta di più: il porta-banana è un accessorio indispensabile, devi ammetterlo.
Peccato, devo proprio andare. Ma so che lezione terrò stamani: una rilettura della storia dalla prospettiva del porta-banane. Qualcosa come „Sull’utilità e il danno del porta-banane per la vita“.
@GiaT
Il video che hai postato è sicuramente il più brutto della mia vita.
@gadilu
Carino il tuo racconto sul Prof di Brema, ma non ti credo una parola. Ammettilo: l’hai inventata!
@Lagrein
Ma che problema ti crea il portabanana? Vogliamo parlarne?
@gumora
Giù dove e quando?
@incredula…boh….liguria…toscana….boh…ho un nuovo progetto…viaggerò tanto…quindi il quando diventa quasi superfluo
non ho problemi, è solo che è inutile, almeno per un uomo.
per una come me che nella pausa pranzo consuma la sua adorata banana
questa „trasportina“ è una bella invenzione
magari mettendola prima in frigo la mantiene anche fresca….
non sapevo dell’esistenza
ora…
la cerco
Potremmo così sintetizzare il feticismo del portabanana: Il portabanana è un oggetto fine a sé stesso, dominante ed escludente. In esso non ci sta null’altro che una banana. E non può contenere altro elemento (frutto etc) al di fuori – appunto – della banana per la quale è stato ideato. Quindi è simbolo di un’identità come detto dominante, forte, pura. Ideale per la prospettiva di una Bananenrepublik (!) alpina. Insomma, per farla breve: sarà questo il nuovo fantastico gadget della Süd-Tiroler Freiheit? Haha!
ähm….secondo me questo gadget guardando da „parteiloser“ e un pò da ultima fila potrebbe andar bene un pò per tutti….Vale….
Ah, VaL, ho appena trovato un aforisma di Walter Benjamin che sintetizza bene la tua sintesi: „Il porta-banana è la reliquia secolarizzata“.
penso che il portabanana sia antiecologico. non consente l’accesso alle piattole !
Vero, è anche un anti-piattola! Però!
hm…70…..avete dormito o solo lavorato?
Senti, Gumora, una domanda un po’ oziosa: ma è un caso che nel tuo nick sia contenuto il numero del commento che hai qui sopra vergato, cioè il 71?
Se è così, direi che potremmo giocarci tutti il 71 secco sulla ruota di Bari, o magari abbinarlo al 27, che nella smorfia napoletana rappresenta „Il porta-banana“, vincere una cifra stratorferica e impiantare un bell’import-export di portabanane.
„o magari abbinarlo al 27, che nella smorfia napoletana rappresenta “Il porta-banana”“
loool
GiaT, io stanotte ho fatto un sogno molto perverso e/ma bruttissimo! (Secondo me è colpa di tutto sto discorso sul portabanane, Freud mi darebbe ragione, lo so!)
Se te lo racconto, dici che trovi un numero in più da giocare?
@GiaT non è un caso…..gioca….vedrai…ti porto fortuna…
@incredula sognare fà bene…
Il tuo sogno perverso lo leggerei volentieri, molti anni fa ho anche letto „L’interpretazione dei sogni“ di Freud, tutti i casi clinici, nonché il libro di Matte-Blanco… Insomma, fingo di essere interessato dal punto di vista tecnico, in realtà sono solo un vecchio porco…
Hey! Vi avverto che questo blog lo leggono anche i bambini (il mio Milo, per esempio). Quindi stop. Vi proibisco di continuare su questa falsa riga. Altrimenti sporgo querela.
ok (anche se non direttamente coinvolto)…nascondi tutti i libri di Freud e altra roba che hai lì nei scaffali
)))
Più che giusto, Gabriele, hai ragione.
E allora, per i bimbi all’ascolto, una bella canzoncina dall’Ambrogino d’oro del 1984 (ma centra qualcosa col porta-banane? Boh…):
@GiaT
Ho guardato: non ci sono parole che spieghino quello che ho fatto in sogno nella smorfia (ma come si procreano i napoletani???) , vuol dire che dovrò raccontartelo in camera caritatis per maggior delucidazioni dal punto di vista psicologico, almeno…
6 35 49
6= chella ca guarda ‘nterra
35= l’aucelluzzo
49= ‘o piezz ‘e carne
Terno secco, fidatevi!
Ecco perché non trovavo parole normali come sesso, fellatio… Dovrei proprio conoscere la Redewendung dei napoletani!
@GiaT
L’elefante gay? Ma dove le trovi queste mostruosità?
Comunque stiamo raggiungendo almeno i 100, vuol dire che come primo premio ci sarà una banana per il mitico VaL. Se dovessimo riuscire a toccare il montepremi, pioveranno portabanana per tutti!
Arrivando ai 300 GiT ci farà una lezione freudiana sull’utilità di questo arnese.
Oh, altroché, ne so a pacchi, euhhh!
Potrei cominciare con una chicca: in una lettera a Fliess dell’autunno 1889, un giovane Sigmund confessa all’amico di avere fatto alla fidanzata Martha Bernays, il giorno prima delle nozze (12 settembre 1886) un regalo piuttosto insolito… Tu non ci crederai mai, Incredula, ma era proprio un porta-banana!
http://www.jeffreymasson.com/other-publications/freud-fliess.html
Hm, mi sembra più curioso questo:
Jeffrey Moussaieff Masson’s website is dedicated to the emotional lives of animals, vegetarianism, veganism (the ethics of food), animal rights, and human-animal interactions.
Lui il portabanana se lo porta sempre appresso, scommettiamo?
Voglio farvi vedere sto video…se mettete 3 banane in posizione come nel video e in mezzo dei chicchi di mais….almeno uno esplode….perchè le banane triangolate accumulano energie negative…il mais, cibo divino e quindi energia positiva tenta di opporsi…..con il portabanane i chicchi non fanno PUM PUM PUM!!!
Se si fa una ricerca Google Blogs di „portabanana“ piattole sta al primo posto. Invece una ricerca Google vi mette attualmente su pagina 3 (tre). Più post, più post. Soprattutto di GiaT.
Ecco, il video linkato da Gumora è la ennesima, se ancora ce ne fosse bisogno, incontrovertibile dimostrazione della necessità dell’uso diffuso del portabanane.
Il portabanane ci salverà!
Tu pensa se per una strana congiuntura sul nostro globo si disponessero casualmente un numero cospicuo di banane che puntassero in un centro: ne scaturirebbe un’esplosione che, al confronto, quella delineata da Zeno Cosini sarebbe uno scherzo…
E allora, ancor di più: sì a un uso diffuso e consapevole del portabanana! E se un nostro vicino di casa non ne fa uso, chiediamo con insistenza che lo adotti: con una forza negativa come quella mostrata nel video non c’è da scherzare!
@ Enzopenzo
Sapevo che saresti arrivato, proprio ieri, mentre scrivevo l’ultimo commento, mi dicevo: ecco un argomento sul quale Enzopenzo saprà darci contributi apprezzabilissimi.
Su, su, non lasciarci ancor per troppo tempo orfani della tua idea in materia di portabanane…
Le banane non sono cattive! E poi riescono anche a fare i pop corn!
allle 4 di notte mi ero svegliato….non mi riccordavo se la banana dormiva sana e salva nel portabanane o era libera….. (post number 90)
un motivo per un portabanana ci può essere, ma vale solo per le donne:
nella borsetta con fazzoletti, rossetto, cipria, spechietto, ciunghe, foglietti degli appuntamenti, chiavi, tampons. il portabanana può avere un’utlità
la meta era 200 ??
Niemanden, der noch ganz bei Trost ist, dürfte es, nach der Lektüre dieses Threads, wunder nehmen, dass sich in Italien eine kulturelle Hegemonie der Rechten etablieren konnt.
4 commentatori su 10 sono sudtirolesi doc… achja, Südtirol ist Italien.
PV: che dio ti benedica, du hast es nötig.
@ GiaTzu
Purtroppo l’argomento del portabanane non è il mio forte. Mi pare di ricordare che Ortega y Gasset ne parli nella „Ribellione delle masse“, vado adesso a cercare il brano.
PV la frase deve finire con „konnte“….mangiati una banana che stai meglio dopo….
E insomma, alla fine c’è sempre qualcuno che riesce a buttare tutto in politica. Anche un argomento sublime come quello del portabanane deve essere sconciato a questo modo…
Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen.
torniamo al „Tagesgeschäft“ (post 98) quante banane mangiate in media a settimana? E che marca? Io da anni compro „altroconsumo“ ^^
la banana è una questione molto politica. un po’ come i giocattoli cinesi.
ah, incredula, il tuo portabanana è meidichaina?
poi: sarà vero che voi donne siete abituate a mangiar poco per la linia ecc. ecc. ma UNA banana sola? mi pare sprecata la fatica per un portabanana (e non portabananE)
E 100…
Il primo passo è fatto: VaL ha vinto il suo tanto agognato porta-banana.
Complimenti vivissimi.
Propongo una colletta tra frequentatori di questo blog per prendergli il modello delux.
Hehe.. non cantiamo vittoria prima del tempo!
Cos’è, una sfida? guarda che arriva il virus „oltre-cortina-di-ferro“…
E vai, Valentino!!! Hai vinto una BANANA! Ma in quanto non hai il portabanana, come te la porterai a casa, eh???
Se arriviamo ai 150 ti offro un Bananasplit!!!
@GiaT
Per il portabanana servono almeno 200 commenti. Riusciremo a resistere???
Volevo continuare a dare il mio modesto contributo all’evoluzione numerica di questo thread. La padrona di casa, sopra, mette in dubbio la veridicità del mio racconto sul professore di Brema. Incredula di nome e di fatto. Beh… invece è tutto vero.
E visto che siamo in tema. Voi le banane a che livello di „maturità“ le mangiate? Io non le sopporto, se sono mature. Quando la buccia comincia a picchiettarsi, per esempio. I miei figli dicono giustamente che non vogliono le banane-giraffe. E anche a me piacciono solo quelle verdi, o quanto meno non mature. Per non parlare delle banane „toccate“, che presentano macchie scure o marroni all’interno. Devo assolutamente rimuovere la parte „danneggiata“. Penso che questo possa essere interpretato anche da un punto di vista psicoanalitico. Vorrei invitarvi a non farlo. Ma se vogliamo arrivare a 200 non posso certo impedirvelo…
io per quanto riguarda la maturità sono più sulla scia di gadilu…detesto le parti marroni, cioè „well-done“. Le preferisco „medium“….invece quelle „grian hinter die Ohren“ le lascio a Valentin
Ah, ecco, ancora una volta si evidenzia la necessità dell’uso del porta-banana. Mai più banane „toccate“!
Ho anch’io una domanda, questa volta molto seria.
Qualche anno fa recitai, in maniera del tutto informale, „L’ultimo nastro di Krapp“ di Beckett. Notoriamente, ad un certo punto Krapp, sulla scena, sbuccia e mangia una banana.
Alla fine della recitazione, una tima mi ha rivolto questa domanda: „Ma il fatto che tu, per sbucciare la banana, l’abbia tenuta STORTA, ha un senso ulteriore?“.
Subito non capii: per me, io la banana l’avevo sbucciata DRITTA, cioè con il „picciolo“ in basso. Ma lei invece insisteva che il DRITTO è il contrario.
Cosa mi dite?
la mia visione è sempre CURVA…
@GiaT
Questa si che è finalmente una domanda importante.
Io non la sbuccio mai dalla parte „nera“, ma dalla parte con il „Stengel“ (cavoli che materia difficile).
Ovvero così:
http://lapalmacast.files.wordpress.com/2008/08/banane.jpg
Ma qualcuno una volta mi disse che gli africani la sbucciavano partendo dall’altro lato.
Boh!
E poi a me piacciono in tutti i modi: nello yogurt, con il gelato, il budino di banane fatto in casa…
Ma preferisco le banane mature, non verdi.
Devo assolutamente contribuire per la giusta causa, per cui racconterò dei portabanane che ho conosciuto nella mia carriera di antropologo.
E’ infatti uso presso la tribù antropofaga dei Dani, in Irian Jaya, trasportare le banane in un recipiente ad uopo, il Bunkus untuk Pisang appunto. Trattasi di una zucca curva che viene svuotata per l’occorrenza.
Per i giorni di festa si usa invece il Bunkus untuk Pisang raya (portabananana reale).
@Bakunin
Essendo i Dani degli antropofagi è d’uopo chiedersi che tipo di banana trasportino nel loro portabanane.
Stasera Valentino ed io abbiamo trovato un modo inconsueto per utilizzare il portabanana. Ma non possiamo raccontarvi in cosa consiste. In qualche modo però centra Anna Falchi.
Colgo l’occasione per fare gli auguri al nostro amico MARTIN che si sposa oggi. Gli auguro una vita felice e che il suo portabanana non si rompa mai!!
Oggi „qualcuno“ mi porta a fare un giro in moto *freu*. Che faccio? Mi porto il portabanana?
@enzopenzo: clicca sul nome del portabanane reale e avrai la risposta…
@incredula: porta il portabandana che è meglio…
Harry Belafonte on Muppet Show
Und wo kauft man dieses Prachtstueck?
nicht im Bananenladen…?
Eh, liebe Leda, die Banana Box muss man sich schon verdienen!
Ich habe sie zu schenken bekommen, du kannst sie im Internet oder in einem Katalog bestellen, Jakoo oder wie der heisst.
Ich kannte einen stolzen Banana-box Besitzer, der diese bei Sportler erworben hatte…. vor vielen Jahren, dann ist das Ding bei mir in Vergessenheit geraten. Ich musste richtig lachen wie diese Diskussion angekurbelt wurde… leider wird es nicht leicht sein, die 200 Kommentare zu erreichen, um einen ANTI bananen Boxer gegen seinen Willen zu begluecken.
Wollte beim ersten Kommentar ein You Tube Video posten, wo Harry Belafonte mit der ganzen Muppet Show singt: herrlich; bin aber so ungeschickt, dass es nicht geklappt hat!
Werde mich hier umgucken wegen der Box… vor allem fuer den Spielplatz sehr praktisch
Eccoti servita:
Grazie GiaT,
tu si che sei il mio salvatore
ma l’elefante gay da dove spunta? Era forse la sigla del Cotechino d’oro o me lo registrasti in cassetta ai tempi di Bologna???
Ciao Le
(sarebbe da postare il video „originale“ di Banana, pensa alle risate…. ma meglio di no!)
No, L’elefante gay era la sigla di un programma radiofonico di Radio Città del Capo, non ricordo come si chiamasse, ma era condotto da un gay-issimo e mi sembra che la tematica fosse pure quella. All’epoca pensai a uno scherzo, e invece chiamai il conduttore per chiedergli delucidazioni sulla canzone: mi disse che era veramente cantata da una bambina, di nome Erika Mannelli (se ricordo bene) e che era stata presentata negli anni 80 in un Ambrogino d’Oro (una sorta di Zecchino d’Oro in salsa milanese). E benedetto YouTube dove, veramente, si trova di tutto…
Il video „originale“ di Banane era molto bello, secondo me.
Ciao.
Ecco cosa succede se non si tiene a bada la banana: