No comment.

2009 November 21
von incredula

Meno otto al giro di boa.

2009 November 14
von Valentin[o]

Non lasciarti andare, fallo perché i giornalisti del giornale locale scrivono male, fallo per cosa ti pare. Finché sei giovane. E lo sei, ancora. Auguri. Valentino

Cani o nomadi?

2009 November 13
von incredula

(video trovato sul profilo di Riccardo Dello Sbarba)

Con orrore ho letto le esclamazioni razziste di certe persone su Facebook. Un’azione partita contro la ghettizzazione dei Nomadi è finita per diventare uno squallido dibattito xenofobo. Leggere per credere:

http://www.facebook.com/profile.php?id=1594755792&ref=profile#/group.php?v=wall&ref=ss&gid=202918716071

VALE, PASSA A VODAFONE!!!

2009 November 12
von incredula

Cucciolo

(plis…)

Generatore automatico di proteste.

2009 November 6
von incredula

Il caffè macchiato caldo con tazza a parte appartiene indubbiamente alla nostra consuetudine più genuina. La sua rimozione dalle scuole sarebbe un vilipendio alla previdenza sociale.

Questo e altro su:

http://metilparaben.blogspot.com/2009/11/generatore-automatico-di-proteste.html

La figlia di Berlusconi e l’amore.

2009 Oktober 25
von incredula

ORA DECIDI TU!

2009 Oktober 22

Anche noi siamo Raimondo Mesiano.

2009 Oktober 18
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von incredula

http://www.funklyo.eu/ebay/fashioncompr/16062009/Modell_4053_8a.jpg

http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578

Ostacola l’indifferenza!

2009 Oktober 17
von incredula

L’Italia [non] è un paese razzista!

Eine andere Wirtschaft ist möglich!

2009 Oktober 13
von incredula

Christian Felber

Konkurrenz ist nicht die effektivste Strategie die wir kennen, sondern Kooperation!

Divorzio epocale a Casa Failla? (Fedeltà a corte & boccoli biondi.)

2009 Oktober 8
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von Valentin[o]

Cara Mariateresa, quella stampella ora te la darei virtualmente sulla tua testolina piena di boccoli biondi, quelli veri…

Concetta Failla. 8 ottobre 2009.

Un’epocale svolta nel panorama politico bolzanino.

Lodo Alfano.

2009 Oktober 8
von incredula

Lodo Alfano 2 - Vauro

Valentino va a Pisa e Alfano cade. Ci sarà un nesso? Gli avrà fatto un croc-en-jambe?

Consulta di sinistra, magistrati di sinistra, giudici di sinistra…viene a pensare che la legge sta a SINISTRA! Ma allora ditelo… :)

Comunque sia,  sono contenta che adesso (finalmente) si cerchi di fare giustizia, anche se probabilmente i processi andranno per le lunghe…

L’appartenenza.

2009 Oktober 6
Tags:
von incredula

Dedicato a Loiny.

MANIFESTAZIONE 3.10.2009 ROMA.

2009 Oktober 4

CGIL ALTO ADIGE SÜDTIROL

Ieri a Roma c’era un tempo impeccabile. Ventotto gradi, di tanto in tanto un venticello che derivava dagli elicotteri sopra di noi, insomma si stava bene.

Sono partita in macchina alle 8 con dei funzionari della CGIL e siamo arrivati alle 14.30 calcolando anche le doverose soste autostradali. In macchina ho ricevuto un assaggio di cosa sia la politica di base, quella “reale” per intenderci, da parte di persone che la vivono ogni giorno intensamente e cercano di cambiare veramente qualcosa. Grandi personalità che quotidianamente combattono per un altro mondo e quasi quasi ti convincono che sia possibile.

Passati tutti i sobborghi che tuttavia hanno un fascino, seppur decadente, arriviamo a Villa Borghese e Roma si distende grandiosa e stupenda sotto i nostri occhi. Un panorama da togliere il fiato. E arriva anche il suono dei tamburi, in cielo vediamo i palloncini (che così piccoli non sono) con le scritte del sindacato, che hanno una duplice funzione, come mi spiega mio padre: quella evidente di pubblicizzare la manifestazione, ma anche di tenere lontano gli elicotteri che fanno un tale rumore da non sentire i relatori. Infatti ogni tanto ne vengono mollati alcuni e gli elicotteri devono “girare alla larga”.

Già a quest’ora Piazza del Popolo è gremita di manifestanti di ogni età e continuano ad arrivare da tutte le vie circostanti. Poco tempo dopo sarà difficile muoversi e ci dicono che il centro di Roma è completamente bloccato (con un grande disagio per chi nonostante la manifestazione annunciata cerca di girare in macchina). La colpa è del sindaco che non voleva fermarne la circolazione neanche per questo giorno, infatti credo che gli fischiavano le orecchie ieri per via degli insulti e imprecazioni rivolte alla sua persona.

Ieri c’era un pubblico diverso dal solito. C’erano persone di ogni età, arrivate da tutte le regioni italiane, ma quello che mi ha colpito era la consapevolezza della gravità della situazione. In confronto alle altre in cui ho partecipato, era una manifestazione in un clima più serio. Più serio e determinato. Era “doveroso” parteciparvi, una responsabilità personale civile.

A un certo punto ci hanno detto che eravamo almeno in 300.000 e su questo non c’erano dubbi, senonché io avrei pensato che eravamo anche di più.

Non ho sentito tutti i relatori ma la testimonianza più importante era sicuramente quella di Roberto Saviano. Per quello che ha detto e come lo ha detto, ma soprattutto per come hanno reagito le persone in piazza. L’acustica già da prima era scarsa, si sentiva male, anche perché eravamo in tanti, ma quando ha parlato Saviano tutti e intendo proprio TUTTI hanno fatto silenzio per cogliere ogni singola parola del suo discorso.
Si poteva sentire volare una mosca. È stato un momento emozionante che mi ha fatto sentire e comprendere la forza delle persone presenti, la forza del popolo che vuole sapere, vuole essere informato e non azzittito. E che porta il massimo rispetto a persone che dimostrano coraggio civile come fa Roberto Saviano.

Nel suo discorso spiega in modo nitido che cosa significa libertà di stampa: “Scrivere senza aspettarsi ritorsioni”. E chi ha sentito il monologo di Marco Travaglio all’ultima puntata di AnnoZero, sa a quali ritorsioni va incontro un giornalista italiano oggigiorno. Saviano continua dicendo: “Vogliamo difendere la serenità di lavorare, la possibilità di raccontare (…) abbiamo bisogno della massima libertà di espressione (…) perché la parola può trasformare la realtà”.

E più siamo a farci sentire, più forte sarà l’impatto nella società e nella realtà in cui viviamo. Perciò vorrei ricordare alle persone che non erano presenti che queste manifestazioni, sono un’opportunità per farci ascoltare, per testimoniare che esistiamo e che non siamo solo un numero di audience televisivo. Abbiamo diritto ad accedere ad una molteplicità di informazioni e a scegliere cosa leggere e guardare.

Ieri è stato dimostrato che non si può ammutolire le persone che hanno qualcosa da dire e anche se 300.000 (più le persone nelle altre piazza d’Italia) sono tante, per quello che sta succedendo in Italia dovremmo vergognarci TUTTI e scendere in piazza a MILIONI. Quello che ci auguro è che questa manifestazione sia stato un segno per coloro che non hanno piú il coraggio di scrivere quello che pensano, per paura di ritorsioni. Che riescano a sentire la solidarietà delle persone che vogliono essere informate e che ritrovino la loro dignità perduta a causa della situazione politica attuale. Perché abbiamo tutti il diritto di scelta.

Piazza del Popolo

Pellicola trasparente.

2009 September 29
von incredula

Foto Matteo Groppo

Vi ho già raccontato che sono negata a foderare libri. Oggi ho capitolato davanti alla pellicola trasparente con cui volevo avvolgere la torta di papavero preparata per il „Herbstfest“ della scuola  (avete presente quando perdete „l’inizio“ e tutta la pellicola sfila?).

Il  mio amico Matteo Groppo fortunatamente non ha questo problema e, come potete vedere, ha fatto un vero capolavoro con il suo „soggetto“ da avvolgere.

Questa fotografia ed altre dello stesso autore sono state esposte il fine settimana scorso in una galleria a Firenze.

Auguri e complimenti Matteo (e non solo perché sei meno impacciato di me con la pellicola trasparente )!!! :)

Nobel Berlusconi.

2009 September 26
von incredula

Berlusconi Nobel

Berlusconi Nobel

Un’ennesima buffonata? Potrebbe sembrare, ma c’è chi fa sul serio.

Ecco sul sito ufficiale http://silvioperilnobel.sitonline.it la motivazione:

L’Italia, che per copa delle Sinistre, si era mostrata per ben due anni, dal 2006 al 2008, subalterna in Europa, ondivaga nella politica in Medio Oriente, incerta nei confronti delle minacce del terrorismo internazionale, nei rapporti con gli Stati Uniti e con la Nato, titubante nel mantenere gli impegni presi, grazie a Silvio Berlusconi riacquistava la fiducia internazionale ed il ruolo che le spettava come Paese fondatore dell’Unione Europea.

Silvio Berlusconi ha rinsaldato il legame con gli Stati Uniti, ha mediato nella crisi in Georgia dell’agosto 2008, e tra USA e Libia, ha svolto, inoltre, un ruolo riconosciuto e autorevole per giungere a una pace duratura tra Israele e Palestinesi, ha ricreato tra Stati Uniti e Federazione Russa lo stesso clima di dialogo e di amicizia che era sfociato nel vertice di Pratica di Mare del 2003, e che pose definitivamente fine alla Guerra Fredda.


Certo che visto così bisognerebbe minimo farlo santo, altroché!

Ma i problemi da risolvere sono ancora molti, per esempio, come finanziare questa „volontà della società civile“? Ecco la soluzione:

„Se vorrai, potrai sostenere con un’oblazione le spese per la promozione della candidatura di Silvio Berlusconi al Premio Nobel per la Pace“

Avete presente l’autoflagellazione?


Sentieri Interrutti?!

2009 September 24
von Valentin[o]

Caro Gadilu, non resta alternativa che adeguarsi alla „cultura“ dominante…

Rock your baby.

2009 September 23
von incredula

Una di queste sere una mia amica ed io ci siamo divertite a cercare le canzoni della nostra gioventù su youtube. Poi abbiamo scoperto questo indirizzo:

http://www.nr1finder.de/

Qui si può andare a vedere quale canzone era la nr. 1 nel giorno in cui si è nati (classifica delle Germania). La mia nr. 1 è questa:

Sexy! :)

Anche questo non è male:

http://www.austriancharts.at/no1_single90.asp

Krabat.

2009 September 20
von incredula

Krabat-blog2

Krabat war außerstande, ein Wort zu sagen: er war wie versteinert. Da legte die Kantorka ihm den Arm um die Schulter und hüllte ihn in ihr wollenes Umtuch ein. Warm war es, weich und warm, wie ein Schutzmantel.

„Gehen wir Krabat.“

Er ließ sich von ihr aus der Mühle fürhren, sie führte ihn durch den Koselbruch nach Schwarzkollm hinüber.

„Wie hast du mich“, fragter er, als sie die Lichter des Dorfes zwischen den Stämmenaufblinken sahen, hier eines, da eins -“wie hast du mich unter den Mitgesellen herausgefunden?“

„Ich habe gespürt, daß du Angst hattest“, sagte sie, „Angst um mich: daran habe ich dich erkannt.“

Während sie auf die Häuser zuschritten, fing es zu schneien an, leicht und in feinen Flocken, wie Mehl, das aus einem großen Sieb auf sie niederfiel.

Otfried Preußler, Krabat.

Meines ist eine ungekürzte DTV Ausgabe von 2001. Dieses Buch habe ich als Kind sehr geliebt.

Ready, steady, go!

2009 September 20
von Valentin[o]

Innsbruck, ore 10. Pronti al via, in riga con le bandiere, sulle griglie di partenza. Allegria!

Paul Flora, 'Fahnen'.

Paul Flora, 'Fahnen'.

fonte: http://blaun.wordpress.com/